Simone Beneventi
(Reggio Emilia -1982)

Percussionista e performer, si è esibito come solista interprete della musica di ricerca del XX e XXI secolo, in Festival quali La Biennale di Venezia, Milano Musica, Parco della Musica di Roma, Festival Aperto di Reggio Emilia, L’Arsenale di Treviso, Festival Manca di Nizza, l’Espace sonore di Basilea, Samtida di Stoccolma, Biennale di Zagabria, Autumn di Varsavia, Gaida di Vilnius, Huddersfield Contemporary Music Festival.

Già premiato con il Leone d’argento alla Biennale musica di Venezia 2010 (progetto Repertorio zero), il suo percorso di ricerca sul suono, la progettazione di nuovi strumenti e di nuove soluzioni compositive per percussioni, l’hanno portato in breve tempo a collaborare con importanti compositori d’ avanguardia (Pierluigi Billone, Peter Maxwell Davies, Ivan Fedele, Heinri Goebbels, Helmut Lachenmann, David Lang, Riccardo Nova, Fausto Romitelli, Salvatore Sciarrino), ensemble europei (Klangforum Wien, Neue Vocalsolisten Stuttgart, Ensemble Prometeo, mdi ensemble), e artisti quali PanSonic, Matmos, Ennio Morricone, John Malkovich, Sainkho Namtchylak, Massimo Zamboni, definendo il suo campo performativo come “Solismo creativo”.

Nel 2012 ha prodotto per la Biennale di Venezia il progetto Golfi d’ombra: un concerto in solo all’interno di un’ installazione di 55 strumenti sospesi.
Il suo progetto Extended Wood percussion solo (2017) esplora su strumenti esclusivamente lignei, in collaborazione con l’ebanista Giuseppe Bussi e diversi compositori, il rapporto tra strumenti concreti e tecnologia digitale. Una relazione che apre dimensioni fin qui inedite a set strumentali ancora poco orientati al recital solistico. Al momento sta lavorando con il regista Daniele Abbado ad una nuova versione dello spettacolo Jules Verne (1983) per tre percussionisti-performers, composto da Giorgio Battistelli.

Ha suonato con le più prestigiose orchestre italiane tra cui la Filarmonica della Scala, la Fenice di Venezia, il Maggio Musicale Fiorentino e l’Opera di Roma.
Ha inciso per Aeon, Kairos, Neos, Stradivarius, Wergo, ed è stato trasmesso da numerose radio europee quali Rai-Radio3, Croatian Radio, Austrian Radio, Deutschlandfunk, Antena-3. Alla carriera d’interprete affianca sia un’attività di insegnamento (docente al Conservatorio di Sassari) che di ricerca, realizzando edizioni musicali per percussioni (in collaborazione con Ed. Ricordi), e pubblicazioni d’interesse musicologico. Occasionalmente si dedica anche alla programmazione di eventi, sia in qualità di consulente musicale (Collezione Maramotti, Festival Fotografia Europea) che in veste di direttore artistico (Festival Percussione Temporanea).